Documentazione · L'archivio
Salute dell'archivio
Come sta l’archivio, quando conviene compattarlo, i duplicati da togliere, e come si fa un backup.
Si apre da Archivio › Salute dell’archivio…, o col tasto destro su Tutte le partite. Appena aperta, controlla tutto l’archivio: anche su milioni di partite è questione di pochi secondi.
Le cifre
| Partite | Quante sono nell’archivio. |
| Numeri lasciati dalle partite cancellate | Ogni partita ha un numero, e una partita eliminata non lo restituisce. |
| Blocchi di ricerca | I file con cui si cerca per posizione; tra parentesi quanti ne servirebbero. |
| Blocchi pieni meno della metà | Quelli svuotati dalle eliminazioni. |
| Database | Quanto occupa sul disco il file con le partite. |
| Spazio libero al suo interno | Lo spazio lasciato dalle partite eliminate, che il file tiene per sé. |
Il giudizio
- L’archivio è in ordine — non c’è niente che valga la pena compattare.
- Conviene compattare — le eliminazioni hanno lasciato un archivio frammentato.
- Qualcosa non va nell’archivio — con una riga per ogni problema. Quasi tutti li risolve la compattazione, e la riga lo dice. Se è fallito il controllo di SQLite, invece, l’archivio è danneggiato: va ripristinato da un backup (vedi sotto).
Controlla di nuovo rifà il controllo.
Compattare
Compatta l’archivio rinumera le partite da 1, nello stesso ordine, toglie i nomi che nessuna partita usa più, rifà i blocchi di ricerca e restituisce al disco lo spazio libero. È una sola operazione: se qualcosa va storto prima della fine, l’archivio resta com’era.
Prima di cominciare chiede conferma, e consiglia di fare un backup.
Il backup è veramente importante. Eseguilo prima di procedere
Partite, raccolte, stelle e analisi restano come sono; si perdono la selezione nella lista e gli annullamenti (⌘Z) fatti fino a lì.
Il pulsante è acceso solo quando compattare serve. È spento anche mentre qualcosa sta lavorando sulle partite (un editor o una finestra Dati partita aperti, un import, un’eliminazione, un’analisi automatica, un’esportazione), e una riga sotto dice che cosa: chiudi, lascia finire, e riprova.
Serve sul disco uno spazio libero pari al doppio del database.
Rimuovi duplicati
Da Archivio › Rimuovi duplicati, o col tasto destro su Tutte le partite. Cerca le partite presenti più volte con le stesse regole dell’import (vedi i duplicati) e, prima di eliminare, chiede conferma con il numero.
Di ogni partita resta una copia sola: quella con le annotazioni; a parità, quella analizzata, poi quella con la stella, poi quella in più raccolte, poi la più vecchia. La copia che resta prende la stella e le raccolte delle altre. Le copie con annotazioni diverse tra loro restano tutte, e la conferma dice quante sono. Alla fine un resoconto dice quante copie sono state tolte.
Non si annulla, e per questo la conferma consiglia di fare prima un backup.
All’avvio
Se l’app è stata chiusa a metà di un import o di una compattazione, al riavvio rifà i blocchi di ricerca rimasti indietro. Si vede come Ricostruzione dell’indice per posizione, sotto Esecuzione in background in fondo alla barra laterale; intanto l’app si usa, e solo l’esploratore aspetta.
Backup
Le partite stanno solo su questo Mac: l’app non le manda a nessun servizio e non le sincronizza con iCloud. Non fa copie per conto suo: ogni modifica è scritta per intero o per niente, quindi un blocco o una mancanza di corrente lasciano l’archivio com’era, ma da un errore tuo, per esempio le partite sbagliate eliminate, ti protegge solo un tuo backup. Per questo le domande prima delle operazioni pericolose (eliminare partite, una raccolta con le sue partite o tutte le partite, togliere i duplicati, compattare, modificare più partite insieme, svuotare un repertorio) finiscono con «Si consiglia di eseguire un backup dell’archivio prima di procedere.»
Nella finestra, sotto il giudizio e sopra i pulsanti, c’è la sezione Backup:
Per fare un backup dell’archivio premi il pulsante Mostra nel Finder, chiudi l’app (menu Terza Torre › Esci da Terza Torre, ⌘Q) e copia la cartella «data» in una destinazione sicura.
In caso di ripristino, assicurati di eseguirlo sempre ad app chiusa.
Mostra nel Finder apre una finestra del Finder con la cartella «data» selezionata. Va copiata tutta, e con l’app
chiusa: dentro ci sono il database, data.sqlite con i suoi due compagni data.sqlite-wal e data.sqlite-shm, e la
cartella bins con i blocchi di ricerca, che devono restare con il database da cui sono stati fatti.
Per ripristinare, con l’app chiusa, si mette la cartella del backup al posto di «data».
C’è anche Esporta… col tasto destro su Tutte le partite: un file PGN con tutte le partite, commenti e varianti compresi, che qualunque programma di scacchi legge. Stelle, raccolte, studi e repertorio non ci sono: per quelli serve il backup della cartella.
Se l’archivio non si apre
Se all’avvio l’app non riesce ad aprire l’archivio, lo dice e lavora su un archivio temporaneo: quello che fai in quel momento non viene salvato, e la cartella «data» resta sul disco senza essere toccata. Il messaggio ha Mostra nel Finder: se il problema resta anche al riavvio, chiudi l’app e sostituisci la cartella con un suo backup.