Due schede delle Impostazioni (⌘,): Aspetto, per la lingua, il tema, il testo e la notazione, e Scacchiera, per i colori e i pezzi. Ogni scelta vale subito, in tutte le finestre, e resta nelle preferenze del Mac: l’archivio e le partite non cambiano.

Lingua

Il menu ha Lingua di sistema, che segue le lingue del Mac e tra parentesi dice quale userà l’app, per esempio «Lingua di sistema (Italiano)»; sotto, le lingue di Terza Torre, ognuna col suo nome: Deutsch, English, Español, Français, Italiano, Nederlands, Polski e Português (Portugal).

Cambia solo la lingua di Terza Torre: quella del Mac non cambia. La nuova lingua si vede alla prossima apertura dell’app e la scheda lo ricorda.

Chiaro o scuro

Sistema, Chiaro o Scuro. Con Sistema l’app segue macOS, anche quando il Mac passa da solo dal chiaro allo scuro durante la giornata. È la stessa scelta del pulsante nella barra degli strumenti della finestra principale.

Dimensione del testo

Un cursore con sette gradini, dal 90% al 150%; Standard, il 100%, è il testo di macOS, e Dimensione standard ci torna. Vale per il testo di tutte le finestre dell’app: con il testo crescono le righe della lista, le colonne e i campi che lo contengono. Menu, avvisi e barra degli strumenti restano quelli di macOS e la scacchiera della finestra principale tiene la larghezza della sua colonna.

Gli stessi comandi sono nel menu Vista:

ComandoTasti
Testo più grande⌘+
Testo più piccolo⌘−
Dimensione standard⌘0

Notazione delle mosse

Lettere o Figurine. Le mosse si scrivono così in tutta l’app, e sotto un Esempio mostra una riga di mosse scritta come la scriverà l’app.

Con le lettere, il menu Lingua delle lettere dice di quale lingua sono. All’inizio è Lingua dell’app: in italiano R, D, T, A, C. Puoi scegliere una delle 17 lingue previste dallo standard PGN, ognuna con le sue lettere, oppure scrivere le tue: una lettera nella casella sotto ogni pezzo, e la scelta diventa Lettere personalizzate. Ogni pezzo si scrive con una lettera sua: due pezzi con la stessa lettera non si possono distinguere quindi l’app non lo accetta.

Con le figurine il pezzo è disegnato: ♞f3 invece di Cf3. Sono sempre le stesse, qualunque set mostri la scacchiera.

I file PGN, anche quelli esportati, restano con le lettere inglesi come vuole lo standard e i commenti restano come sono stati scritti.

I simboli del repertorio

In fondo alla stessa scheda, Mostra i simboli del repertorio nella notazione delle tue partite, acceso all’inizio:

  • ▪ dopo le tue mosse che sono nel repertorio, anche nell’esploratore in Io con il Bianco e Io con il Nero;
  • ⑂ sulla mossa in cui la partita ne è uscita e, sopra le mosse, una riga che dice come.

Spento, le tue partite non vengono nemmeno confrontate con il repertorio. Le pagine del repertorio mostrano tutto comunque. L’interruttore è del Pro, come il repertorio: senza Pro è spento e ha il segno PRO.

La scheda Scacchiera

Anteprima: tutte le scacchiere dell’app sono disegnate così, nell’editor, nella finestra principale, nel repertorio, nelle schede degli avversari e sulla carta stampata con La mia scacchiera.

Colori: cinque pronti, Verde, quello di partenza, Marrone, Blu, Grigio e Viola. Oppure i tuoi: scegli un colore per le Case chiare o per le Case scure e la scacchiera passa a Personalizzati; tornando a Personalizzati ritrovi i tuoi colori.

Pezzi: cinque set, Chessnut, quello di partenza, Cburnett, Fantasy, Celtic e Spatial.

Sulla scacchiera: Mostra le coordinate ed Evidenzia l’ultima mossa si possono spegnere. Le coordinate prendono da sole un colore che si legge sulle case che hai scelto.